La casa del brigante

Di recente è stato catturato e processato un Bandito di nome Vituccio u' Cassanes, che prima di essere giustiziato, ha sputato sul boia urlando:"Gli amici nostri decideranno che fare di voi animali. Morte ai padroni, morte al Re!".

Il generale è sicuro che ci sarà una riunione tra molti capi della zona, a breve, prima della fine dell'anno, prima che arrivi l'inverno e la neve blocchi le strade meno battute dalle persone per bene. Si pensa che potrebbe addirittura essere presente "Papa Ciro", e catturarlo significherebbe segnare una grande vittoria per il Regno di Napoli.

Il generale è convinto che Vituccio u' Cassanes sapesse il luogo esatto dell'incontro, e che queste informazioni siano ancora celate da qualche parte nella loro casa.
Vituccio sapeva scrivere, era un capo, un uomo saggio e benestante, non un affamato che diventava bandito per miseria, ma una persona che lottava per una causa; inoltre si sa per certo da alcune confessioni e alcuni indizi trovati nei covi e nei vestiti dei briganti catturati, che i loro usano un codice ad enigmi per nascondere le informazioni più importanti, in modo da non permettere a nessun altro di scoprire troppo in caso di cattura.

Il generale è altresì convinto che se i militari andassero ad indagare nella casa di Vituccio qualcuno potrebbe spiarli e raccontare tutto, facendo saltare l'incontro; di conseguenza ha chiesto a voi di fingervi interessati a comprare la casa ,una piccola Lamia nelle vicinanze della Masseria Ruotolo, per un vostro nipote in arrivo dalla Capitanata.

La signora Rosina, vedova di Vituccio, vi ha lasciato le chiavi, e si è allontanata per andare a messa. Entrate in casa ed indagate per capire la data, la città ed il luogo esatto dove si svolgerà il prossimo incontro dei briganti, avete 45 minuti prima che torni.

Non fatevi scoprire per nessun motivo! O la missione sarà compromessa.