Funghi: perché non dovresti mai lavarli in ammollo

Profumo di bosco e padella che sfrigola: un gesto cambia tutto coi funghi. Scopri il trucco per averli dorati e saporiti, senza perdere quella magia delicata che li rende speciali.

Funghi: Perché Non Dovresti Mai Lavarli in Ammollo
Funghi: Perché Non Dovresti Mai Lavarli in Ammollo

Consigli pratici per pulire e cucinare i funghi al meglio

Metodo semplice, tempi rapidi, cottura perfetta e conservazione. Evita l’errore comune che rovina consistenza e gusto.

Certe abitudini in cucina sembrano innocue e invece… basta poco per cambiare il destino di un piatto: oggi ti svelo perché i funghi non vanno mai in ammollo, e come pulirli in due minuti senza farli diventare spugnosi.

Me lo ricordo come fosse ieri. Stavo per buttare i funghi in una bacinella d’acqua, tutta contenta. Mia nonna mi ha fermata con uno sguardo: “Così li rovini”. Aveva ragione. C’è un piccolo segreto, e non è complicato. Anzi. È più semplice di quello che pensi.

I funghi sono come spugne. Assorbono acqua in un attimo. Se li metti in ammollo, diventano pesanti, perdono profumo e in padella non rosolano. Risultato? Padella che sobbolle invece di sfrigolare, niente crosticina, sapore annacquato. Peccato, vero?

Non metterli in ammollo: l’acqua uccide rosolatura e sapore

Il punto è questo: se sono zuppi, in padella rilasciano tanta acqua. Prima evapora, poi (forse) rosolano. E tu perdi tempo e profumo. Con la pulizia veloce e asciutta invece la magia scatta subito.

Cottura semplice, da salvare

Padella ampia e ben calda. Un filo d’olio e, se ti piace, una noce di burro. Funghi in padella senza affollarli. Meglio cuocere in due volte che in una male. Non girarli di continuo. Lasciali fermare 3-4 minuti: fanno la crosticina. Poi gira e prosegui altri 3-4 minuti. In totale 7-8 minuti per champignon, 8-10 per porcini a fette spesse. Sala verso la fine. Così non tirano fuori troppa acqua. Aggiungi uno spicchio d’aglio intero per profumare e toglilo prima di servire. Prezzemolo tritato all’ultimo, fuoco spento.

Vuoi una variante? Un goccio di vino bianco dopo la rosolatura. Fai sfumare un minuto. Oppure una punta di soia per un tocco saporito (poca, eh). Con la polenta è la morte sua.

Conservazione furba

In frigo, i funghi freschi stanno meglio in un sacchetto di carta, non in plastica. Durano 2-3 giorni. Non lavarli prima di riporli. Puliscili al momento. Cotti, si tengono in frigo per 2-3 giorni in contenitore ermetico. Si scaldano in padella con una goccia d’olio. Vuoi congelarli? Saltali prima 5-6 minuti, falli raffreddare e congela in porzioni. Così non rilasciano acqua dopo.

Te lo dico col cuore: prova una volta senza ammollo e sentirai la differenza. Funghi dorati, profumati, saporiti. In tavola farai un figurone. Provate anche voi, e poi ditemi se non avevo ragione!

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