Vi è mai capitato? Pranzo con gli asparagi, tutto buonissimo… e poi in bagno un odore strano. Niente panico: è normale, passeggero e, ve lo dico col cuore, non c’è nulla di cui preoccuparsi.
La prima volta è successo anche a casa mia, domenica di primavera, asparagi con uova e parmigiano. Risate in famiglia e la famosa domanda: “Ma perché?”. Ecco il bello della cucina: c’è sempre un pizzico di mistero che ci sorprende.
Negli asparagi c’è una sostanza naturale che, quando la digeriamo, si trasforma in piccole molecole con zolfo. Sono quelle a dare quell’odore deciso nell’urina. Non tutti lo sentono: alcune persone producono l’odore ma non lo percepiscono, altre lo notano subito. Insomma, non siete voi… è il naso! E dura poco: in genere poche ore, poi passa.
La cosa importante è saperlo e stare sereni. Gli asparagi fanno benissimo: sono ricchi di acqua e fibre, leggeri e di stagione. Quell’odore non è un campanello d’allarme. È solo il segno che il nostro corpo ha fatto il suo lavoro. Se però il cattivo odore resta per giorni, senza aver mangiato asparagi o altri cibi “forti” (tipo aglio o cavolfiore), sentite il medico. Ma di solito non serve.
Perché succede e cosa fare, in pratica
Beviamo un po’ più di acqua. Anche solo un bicchiere in più aiuta a “diluire” l’odore. Bere è sempre una buona idea. Non esageriamo con le porzioni. Una porzione giusta? 200-250 g a testa, così li gustiamo senza appesantirci.
Se l’odore vi infastidisce tanto, provate a mangiarli a pranzo. Così passa prima di sera.
Ora, due chiacchiere in cucina, che è il mio terreno
Per un risultato tenero e saporito, scegliete asparagi freschi: punte chiuse, gambi sodi, niente mollezza. A casa, teneteli in frigo con il fondo avvolto in carta da cucina umida, in piedi in un bicchiere con un dito d’acqua. Così restano vivi e croccanti per 2-3 giorni. Oppure sbollentateli 2-3 minuti, raffreddateli in acqua e ghiaccio, asciugateli bene e congelateli: durano fino a 6 mesi.

Tempi di cottura, come li faccio io:
Al vapore: 6-8 minuti, dipende dallo spessore. Così restano verdi e morbidi. Fidatevi, ci vogliono due minuti a prepararli.
In padella: un filo d’olio, aglio in camicia, 7-8 minuti con un goccio d’acqua. Sale alla fine, così non diventano stopposi.
Al forno: 200°C per 12-15 minuti, con olio, sale e pepe. Una grattatina di limone a fine cottura e sono speciali.
In acqua: punte fuori dall’acqua, gambi giù, 3-4 minuti per le punte, 6-7 per i gambi. Scolate e tuffate un attimo in acqua fredda: colore brillante assicurato.
Piccoli trucchi di casa
Un ciuffo di prezzemolo o qualche goccia di limone in padella aiuta a lasciare un profumo più fresco.
Un’idea furba: serviteli con uova strapazzate morbide o ricotta. Il grasso “abbraccia” l’aroma e lo rende più gentile.
Sale? Poco. Meglio aggiungerlo quando sono quasi cotti: così viene più morbido.
E ricordate: quell’odorino è solo un segno di passaggio, come le dita profumate dopo aver pelato l’arancia. Godetevi gli asparagi senza timori. Provate anche voi, e vedrete che successo a tavola… e che mistero svelato con un sorriso!