La Perfetta Sinfonia di Sapori: Come Cucinare le Seppie con i Piselli alla Maniera Tradizionale Italiana

Un profumo di mare e orto in cucina, tra ricordi di domeniche lente e un piccolo segreto di cottura. Una guida semplice per un piatto che scalda il cuore in famiglia.

Ricetta tradizionale italiana delle seppie con piselli

C’è un profumo che riconosco a occhi chiusi: quello delle seppie che sobbollono piano con i piselli, il sugo che si restringe e quel tocco segreto che arriva alla fine, semplice semplice, ma capace di trasformare la cena in una coccola di mare.

Capita spesso che la sera, con la cucina tranquilla, mi torni in mente la zia sul litorale. Fornello piccolo, pentola larga e la finestra aperta sul profumo di salsedine. Le sue seppie con i piselli erano una magia. Il perché ve lo dico tra un attimo.

Ingredienti per 4 persone

Per 4 persone, procuratevi: circa 800 g di seppie pulite, 300 g di piselli (freschi o surgelati), mezza cipolla, uno spicchio di aglio, olio extravergine, mezzo bicchiere di vino bianco, un po’ di passata di pomodoro (200 ml, se vi piace col sugo), prezzemolo, sale, pepe e un mestolo di brodo caldo o acqua.

Preparazione

Pulizia? Se potete, fatevele pulire dal pescivendolo. A casa sciacquatele bene e tagliatele a listarelle. Non fatele sottilissime, così restano morbide. In padella scaldate 3 cucchiai d’olio, fate andare cipolla tritata e aglio schiacciato per 2-3 minuti. Piano piano, senza bruciare.

Unite le seppie. Fatele rosolare giusto il tempo di “stringere” l’acqua, 2-3 minuti. Poi sfumate con vino bianco. Sentite che profumo? Quando non si sente più l’alcol, aggiungete la passata (oppure niente, se le preferite “in bianco”), un mestolino di brodo caldo e coprite. Fiamma bassa. Qui serve calma: cottura lenta per 30-40 minuti, dipende dalla grandezza. Non abbiate fretta, mi raccomando.

A metà strada date un’occhiata. Se serve, un goccino di brodo. Il sale? Meglio verso la fine, così non induriscono. Il pepe, a piacere. Intanto preparate i piselli: se sono freschi, una sciacquata; se sono surgelati, lasciateli così, entrano da freddi, fidatevi.

Il segreto delle seppie morbide? Cottura dolce e piselli alla fine

Eccolo qui il punto. Quando le seppie sono quasi tenere, aggiungete i piselli. Sempre alla fine, negli ultimi 10-12 minuti. Così restano verdi, dolci, non si spappolano. Gli ultimi 5 minuti togliete il coperchio per stringere il sughetto. Poi spegnete, una manciata di prezzemolo tritato e un filo d’olio a crudo. Due minuti di riposo. Questo è il momento magico. Vedrete.

Varianti

Varianti? In molte zone la fanno “in bianco”, senza pomodoro, solo brodo e tanto prezzemolo. Buonissima. Se vi piace il piccantino, un pizzico di peperoncino nel soffritto. Oppure una gratatina di scorza di limone a fine cottura, appena appena, per dare freschezza.

Come si serve?

Come si serve? Con pane croccante per fare la scarpetta, con polenta morbida nelle sere fredde, o con riso bianco per un piatto unico leggero. A casa mia, sparisce in silenzio. Si sente solo il tintinnio dei cucchiai.

Conservazione

Conservazione: in frigo, ben coperto, per 1-2 giorni. Il giorno dopo è ancora più buono, parola mia. Scaldatelo piano, con un cucchiaio d’acqua. Si può anche congelare per circa 2 mesi: porzionato, raffreddato bene e in contenitori ermetici.

Se vi avanza, usatelo per condire la pasta. Allungate il sugo con un mestolo di acqua di cottura e saltate un minuto. Viene una meraviglia. Provate anche voi: con calma, con cura, e con quel piccolo segreto. Vedrete che successo a tavola.

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