Non mangia né broccoli né polpette: ecco la ricetta che ha convinto persino mio figlio

Polpette di broccoli al forno che profumano di buono e conquistano anche chi “non mangia nulla”.

Non so quando sia iniziata la guerra ai broccoli, forse la prima volta che li ha visti bollire e ha associato quel vapore umido a qualcosa di triste. Eppure, mio figlio non era tipo da cedere nemmeno con le polpette: “sono tutte uguali”, diceva, come se ogni boccone fosse un déjà-vu senza sorprese. Poi è successo che una sera il forno ha preso a sussurrare.

Dalla cucina arrivava un profumo rotondo, tostato, con una punta fresca di limone e la promessa filante del formaggio. Niente frittura, niente compromessi: solo il calore del forno a concentrare il lato più dolce del broccolo e a regalare una crosticina leggera, dorata. Si è affacciato con l’aria sospettosa di chi non vuole ammettere curiosità.

“Cosa c’è di buono?” ha chiesto annusando. Gli ho raccontato la verità: polpette… di broccoli. Ha sorriso come si sorride a una sfida, ne ha morsa una, poi un’altra. Avevano una consistenza morbida ma non molle, una nota sapida di parmigiano, un cuore tiepido e una panatura asciutta che faceva crick sotto i denti. Il bello è che sono una soluzione di tutti i giorni: si preparano in anticipo, si cuociono mentre apparecchi e, se restano, il giorno dopo fanno felice il lunchbox. Sono leggere senza essere punitive, adatte quando desideri qualcosa di casalingo e confortante, e perfette in quei periodi in cui il forno diventa il nostro alleato più affidabile.

L’anima croccante e verde delle polpette che profumano di casa

Queste polpette nascono dall’arte tutta italiana di rendere amabile l’ortaggio più bistrattato con il trucco più antico: trasformarlo. Il broccolo, quando lo lasci asciugare e poi lo passi in forno con un filo d’olio, tira fuori una dolcezza di nocciola, un carattere vegetale pieno che il limone illumina e il parmigiano abbraccia. Sono interessanti perché tengono insieme leggerezza e soddisfazione, senza friggere e senza ingredienti difficili.

Piacciono ai bambini che amano mangiare con le mani, ma anche agli adulti in cerca di un secondo veloce, di un aperitivo caldo o di un contorno sostanzioso da intingere in una salsa allo yogurt o in un sugo di pomodoro semplice. Il momento migliore per gustarle è quando il forno è già acceso per altre cose, nelle sere di settimana o nelle domeniche lente, ma fanno la loro figura anche tiepide in un brunch salato.

Ingredienti

  • 500 g di broccoli (solo le cime)
  • 300 g di patate lessate e schiacciate
  • 1 uovo
  • 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 80 g di pangrattato + altro per la panatura
  • 1 spicchio d’aglio tritato fine (o 1/2 cucchiaino in polvere)
  • Scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
  • 120 g di scamorza o provola a cubetti (facoltativo, per il cuore filante)
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale, pepe
  • Paprika dolce o un pizzico di peperoncino (facoltativo)

Preparazione

  1. Pulisci le cime di broccolo e cuocile a vapore 6-7 minuti, finché tenere ma non sfatte.
  2. Scola, lascia intiepidire e strizza leggermente per eliminare l’acqua in eccesso.
  3. Tritale al coltello in pezzi piccoli (non ridurle in purea; la grana aiuta la consistenza).
  4. In una ciotola unisci broccoli, patate schiacciate, uovo, parmigiano, 80 g di pangrattato, aglio, scorza di limone, prezzemolo, sale, pepe e, se ti piace, paprika.
  5. Impasta fino a ottenere un composto morbido ma modellabile.
  6. Lascia riposare 10 minuti: il pangrattato assorbirà l’umidità.
  7. Scalda il forno a 200°C statico (190°C ventilato).
  8. Fodera una teglia con carta forno e spennellala con 1 cucchiaio d’olio.
  9. Preleva porzioni di impasto, forma le polpette e, se usi la scamorza, inserisci un cubetto al centro richiudendo bene.
  10. Passa le polpette nel pangrattato, disponile sulla teglia e irrora con l’olio rimanente (o spray d’olio per una doratura uniforme).
  11. Inforna per 20-25 minuti, girandole a metà cottura, finché dorate e croccanti fuori. Per extra croccantezza, 2 minuti di grill finale.
  12. Servile calde con salsa allo yogurt e limone o con un sugo di pomodoro semplice.

Consigli e varianti

Se preferisci, sostituisci le patate con pane raffermo ammollato nel latte e ben strizzato: le polpette restano soffici e saporite. Per una versione senza uova, aumenta leggermente le patate e il pangrattato fino a una consistenza che tenga la forma; per una versione senza glutine usa pangrattato certificato o farina di mais fine. Vegana?

Ometti uovo e formaggi, aggiungi 1 cucchiaio di tahina o di crema di anacardi e un cucchiaio di lievito alimentare per la nota “formaggiosa”. Spezie: curry delicato e cumino danno un tocco mediorientale, mentre una puntina di scorza d’arancia al posto del limone le rende profumatissime in inverno. Si possono congelare da crude o da cotte: basterà passarle in forno caldo per tornare alla croccantezza.

Attenzione a questi errori

Il più comune è lasciare i broccoli troppo acquosi: strizzarli leggermente fa la differenza tra una polpetta compatta e una che si appiattisce. Anche frullarli troppo finemente porta a un impasto pastoso: meglio un trito grossolano. Non sovraccaricare la teglia o si formerà vapore e addio crosticina; lascia un po’ di spazio tra una polpetta e l’altra. Il forno tiepido non basta: serve calore deciso fin dall’inizio.

Se inserisci il formaggio, sigilla bene l’impasto intorno al cuore per evitare fuoriuscite. Infine, assaggia l’impasto: i broccoli chiedono la giusta dose di sale e una macinata di pepe per esprimersi.

Calorie

Con cuore filante: circa 400–420 kcal per porzione (1/4 della ricetta).

Senza formaggio: circa 330–350 kcal per porzione.